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Guadagnare con gli affitti
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Guadagnare con gli affitti

27/04/2017
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Il rischio crescente di non essere pagati. Investimento a rischio?

L’investimento negli immobili ha avuto in passato uno spazio molto ampio in Italia fra ogni ceto sociale ed in ogni realtà geografica del Paese.

La formula, in molti casi, prevedeva la ‘messa a rendita’ della proprietà dopo l’acquisto attraverso la locazione per trarne un’entrata costante e crescente nel tempo.

Negli ultimi anni però, questa formula si è inceppata o meglio ancora : si è sbriciolata di fronte ad una cruda realtà:

attualmente, circa metà delle locazioni in Italia sono attualmente a rischio per il mancato pagamento del canone.

I dati pubblicati, evidenziano punte addirittura superiori del 60% in alcune zone del Sud Italia in cui il canone di affitto non viene pagato dagli inquilini.

Affittare un immobile. I rischi crescenti.

Le conseguenze di un mancato pagamento di un canone di affitto immobili, sono diverse e tutte, hanno un risvolto negativo amplificato che colpisce gravemente il proprietario:

mancato introito monetario;

mancato pagamento delle spese condominiali che così, restano a carico del proprietario per mesi o addirittura anni;

obbligo del pagamento delle imposte su canoni MAI introitati.

Infatti, il proprietario è comunque responsabile ed obbligato al pagamento all’erario delle imposte relative ai ricavi da locazione;

spese legali ‘perse’ sin dalla partenza (in quanto gli inquilini difficilmente saranno espulsi in breve termine e comunque, non pagheranno neanche questi oneri).

In molti casi ormai, i proprietari rinunciano a ‘tutelare’ i loro diritti semplicemente perché sono consapevoli che avviare un’azione legale non porterà a nulla (a parte ovviamente spendere i soldi per l’avvocato e le spese collegate);

il rischio (molto frequente) di ritrovarsi un immobile danneggiato nel momento in cui si ritornerà in possesso della proprietà;

un forte ‘peso’ sulla propria salute(stress, rabbia, ecc.).

Quest’ultimo aspetto, per nulla secondario, costituisce un fattore estremamente critico che ‘colpisce’ molti proprietari di immobili ‘occupati’;

ecc..

Mettere a rendita un immobile. Come tutelarsi?

In questi anni, per ‘aiutare i titolari ad essere meglio tutelati, sono nate polizze e specifiche forme di contratti con ‘garante’ ma nella realtà, la situazione di crisi e precarietà diffusa, non consente di rendere attuative queste forme di garanzia.

Infatti, se mancano i soldi per pagare l’affitto, figuriamoci se poi c’è il denaro per stipulare una polizza di garanzia.

Una sorta di ‘impunità’ ed una normativa che non tutela la proprietà, ‘fanno’ il resto!

Ormai, non pagare, consente una sorta di impunità!

Quanto rende affittare un immobile?

Il rendimento reale di un immobile è conseguentemente crollato!

Se solo la metà degli inquilini in Italia paga regolarmente l’affitto, significa che il rendimento medio di un immobile è di circa la metà di quello ‘nominale’.

Tenendo conto che in ogni caso :

le spese straordinarie rimangono a carico del proprietario;

le imposte vanno sempre pagate da parte del titolare;

l’aumento dei casi di insoluto è un fatto acclarato.

Oggi, il valore degli immobili sta crollando anche e sopratutto per questa motivazione :

non c’è più alcuna garanzia sul rendimento reale di un immobile.

Affittare una casa. I dati reali.

Abbiamo parlato di un 50% di casi di insoluti ma questo, significa che esistono zone in cui si giunge ben oltre il 60% e quindi, dobbiamo parlare di aree in cui investire in un immobile diventa un ‘terno’ al lotto.

I dati sulla povertà e precarietà aumentano e quindi, c’è da aspettarsi una crescita di questo fenomeno per i prossimi anni.

Al momento, non ci sono soluzioni concrete.

Se da una parte, è sempre più facile comprare immobili a basso prezzo, dall’altra, è altrettanto vero che la redditività reale di queste proprietà, si è ridotta al lumicino.

Segreteria Centralizzata Consimm